è venerdì, non mi rompete i coglioni – Ligabue cover by S@cr@

è venerdì, non mi rompete i coglioni – Ligabue cover by S@cr@

è venerdì, non mi rompete i coglioni, è l’ultimo singolo di Luciano Ligabue estratto dall’album Made in Italy. Parla del pensiero di Riko ( personaggio raccontato nell’album) sui venerdì e cioè che quello che succede in quel giorno rimane solo ed esclusivamente per lui.

Secondo me nel testo si legge anche la classica storia del ricambio generazionale, del passare degli anni, di quando, non più giovanissimi, si esce una sera nel locale in cui si usciva ventenni ma non si ritrovano le stesse emozioni. Anzi, le nuove generazioni che fanno serata ti danno del “vecchio” mentre tu, stanco della settimana lavorativa ed in vista del week-end, hai un solo pensiero: ” è venerdì, non mi rompete i coglioni“.

Di seguito trovate la mia versione acustica del brano ed il testo.

Buon ascolto

S@cr@

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è VENERDì, NON MI ROMPETE I COGLIONI TESTO:

E questa sera vado fuori
sento troppa compressione
meglio uscire che scoppiare
io ed il mio amico Carnevale
capitiamo nel locale
dove abbiamo avuto il nostro bel daffare
da quanto non veniamo e non manchiamo
ci carburiamo con un aiutino
che è venerdì

L’ingresso sembra un po’ più stretto
forse han tolto degli specchi
io mi sento un po’ impedito
e lo sapevo, avrei scommesso
che la musica era un cesso
ma comunque noi avremmo resistito
che adesso c’ho bisogno di rumore
e non pensare al freddo che c’è fuori
che è venerdì

Non mi rompete i coglioni
mia bella sposa qualunque cosa
sarà il minore dei mali

arriva un tipo che mi offre
un po’ di Viagra e poi mi dice
che lo mette a molto poco
e le ragazze son sudate
sono giovani e impegnate
che ballare adesso non è mica un gioco

e un paio che ci lasciano provare
e insomma non andiamo mica male
che è venerdì
si fanno vivi due fighetti
a dirci quanto siamo vecchi
e ad insultarci che c’eran prima loro
si passa presto agli spintoni
uno di loro ha la pistola

Sento il freddo della canna sulla gola
mi dice vecchio hai già la vita corta
ma se ci tieni proprio te l’accorcio
ed è venerdì
non mi rompete i coglioni
mia bella sposa qualunque cosa
sarà il minore dei mali
che è venerdì

Ed il respiro piano piano
ci ritorna e qui fuori
fa le nuvole di fumo
siamo sdraiati sul catrame
quelle stelle sono vere
e almeno qui non ci sparerà nessuno
e Carnevale si sta sbellicando
e io che lo sfanculo e poi mi aggiungo
che è venerdì

Non mi rompete i coglioni
mia bella sposa qualunque cosa
sarà il minore dei mali
è venerdì
non ci rompete i coglioni
qualunque cosa mia bella sposa
il venerdì resta fuori
che è venerdì