Better Man – Pearl Jam cover by S@cr@

Better Man, uno dei brani più belli mai scritti da Eddie Vedder dei Pearl Jam.

Better Man è l’ undicesima traccia dell’album Vitalogy dei Pearl Jam, uscito nel 1994, ma in realtà è stata scritta da Vedder già ai tempi del liceo e suonata anche con la sua prima band i Bad Radio. La canzone doveva già essere inserita in Vs, ( l’album precedente a Vitalogy) ma venne scartata a causa della sua accessibilità, eppure, nonostante non sia mai stato un singolo della band, risulta uno dei brani più suonati.

Better man - robysacra

A Better Man sono stati attribuiti molti significati, ma il più veritiero sembra essere quello che riguarda il patrigno di Vedder, lui stesso in un concerto ad Atlanta introdusse la canzone con queste parole: “E’ dedicata al bastardo che sposò mia madre”.

Di seguito la mia versione acustica del brano, il testo e la traduzione.

Grazie dell’ascolto 

S@cr@

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TESTO: 

Waiting, watching the clock it’s

Four o’clock it’s got to stop

Tell him, take no more,

She practices her speeches

 

He opens the door

And she rolls over

And pretends to sleep

As he looks her over

 

She lies and says she’s in love with him

Can’t find a better man

She dreams in color, she dreams in red,

Can’t find a better man

 

Talking to herself

There’s no one else

Who needs to know

She turns herself on

 

Memories back when she was

Smooth and strong

And waiting for the world

To come along

She swears she knew that

She swears he’s cool

 

She’s lies and says she’s in love with him

Can’t find a better man

She dreams in color, she dreams in red,

Can’t find a better man

 

 

She loves him

She don’t want to leave this way

She pleads him

That’s why she’ll be back again

Can’t find a better man

TRADUZIONE:

Aspettando, guardando l’orologio,

sono le 4 Deve finire

Dirglielo, non poterne più,

prova il suo discorso

 

Mentre lui apre la porta,

lei si rigira (nel letto)

Fa finta di dormire

mentre lui la guarda

 

Lei mente e dice che è innamorata di lui,

che non può trovare un uomo migliore

Lei sogna a colori, lei sogna in rosso,

non può trovare un uomo migliore

 

Parla con se stessa,

non c’è bisogno

che nessun altro sappia

Lo dice a se stessa

 

Ricordi di quando era

spavalda e forte

E aspettava che il mondo

le andasse incontro

Giura che lo sapeva,

adesso giura che se n’è andato

 

Lei mente e dice che è innamorata di lui,

che non può trovare un uomo migliore

Lei sogna a colori, lei sogna in rosso,

non può trovare un uomo migliore

 

 

Lo ha amato,

non se ne vuole andare in questo modo

Lo nutre,

questo è il motivo per cui lei tornerà indietro

Non può trovare un uomo migliore

è venerdì, non mi rompete i coglioni – Ligabue cover by S@cr@

è venerdì, non mi rompete i coglioni – Ligabue cover by S@cr@

è venerdì, non mi rompete i coglioni, è l’ultimo singolo di Luciano Ligabue estratto dall’album Made in Italy. Parla del pensiero di Riko ( personaggio raccontato nell’album) sui venerdì e cioè che quello che succede in quel giorno rimane solo ed esclusivamente per lui.

Secondo me nel testo si legge anche la classica storia del ricambio generazionale, del passare degli anni, di quando, non più giovanissimi, si esce una sera nel locale in cui si usciva ventenni ma non si ritrovano le stesse emozioni. Anzi, le nuove generazioni che fanno serata ti danno del “vecchio” mentre tu, stanco della settimana lavorativa ed in vista del week-end, hai un solo pensiero: ” è venerdì, non mi rompete i coglioni“.

Di seguito trovate la mia versione acustica del brano ed il testo.

Buon ascolto

S@cr@

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è VENERDì, NON MI ROMPETE I COGLIONI TESTO:

E questa sera vado fuori
sento troppa compressione
meglio uscire che scoppiare
io ed il mio amico Carnevale
capitiamo nel locale
dove abbiamo avuto il nostro bel daffare
da quanto non veniamo e non manchiamo
ci carburiamo con un aiutino
che è venerdì

L’ingresso sembra un po’ più stretto
forse han tolto degli specchi
io mi sento un po’ impedito
e lo sapevo, avrei scommesso
che la musica era un cesso
ma comunque noi avremmo resistito
che adesso c’ho bisogno di rumore
e non pensare al freddo che c’è fuori
che è venerdì

Non mi rompete i coglioni
mia bella sposa qualunque cosa
sarà il minore dei mali

arriva un tipo che mi offre
un po’ di Viagra e poi mi dice
che lo mette a molto poco
e le ragazze son sudate
sono giovani e impegnate
che ballare adesso non è mica un gioco

e un paio che ci lasciano provare
e insomma non andiamo mica male
che è venerdì
si fanno vivi due fighetti
a dirci quanto siamo vecchi
e ad insultarci che c’eran prima loro
si passa presto agli spintoni
uno di loro ha la pistola

Sento il freddo della canna sulla gola
mi dice vecchio hai già la vita corta
ma se ci tieni proprio te l’accorcio
ed è venerdì
non mi rompete i coglioni
mia bella sposa qualunque cosa
sarà il minore dei mali
che è venerdì

Ed il respiro piano piano
ci ritorna e qui fuori
fa le nuvole di fumo
siamo sdraiati sul catrame
quelle stelle sono vere
e almeno qui non ci sparerà nessuno
e Carnevale si sta sbellicando
e io che lo sfanculo e poi mi aggiungo
che è venerdì

Non mi rompete i coglioni
mia bella sposa qualunque cosa
sarà il minore dei mali
è venerdì
non ci rompete i coglioni
qualunque cosa mia bella sposa
il venerdì resta fuori
che è venerdì

Sold Out – TheGiornalisti cover by S@cr@

Sold Out – TheGiornalisti cover by S@cr@

Sold Out è il nuovo singolo dei TheGiornalisti facente parte dell’ultimo album dal titolo “Completamente Sold Out” (uscito a ottobre 2016 per Carosello Records). secondo me è una delle canzoni più belle uscite nel 2017, il classico brano che ti vien voglia di cantare a squarciagola in auto mentre stai guidando.Sold out - the giornalisiti cover by S@cr@

Ed è proprio per questo che ho scelto di suonare Sold Out, perchè è una di quelle canzoni che avrei voluto avere tra i miei CD in auto quando, tornando da una serata ancora ventenne , giravo per le campagne lomelline ascoltando musica in attesa che mi venisse sonno per tornare a casa.

Vi lascio con il video del brano suonato e cantato da me ed il testo della canzone, vi ricordo di lasciare, se volete, un commento al video, di cliccare su mi piace e iscrivervi al mio canale Youtube.

Al prossimo video

Grazie

S@cr@

TESTO SOLD OUT:

Vorrei morire brillo
Mentre ascolto questa canzone
Sfrecciando a duemila sotto un lampione

Vorrei che il funerale
Fosse Sold Out
Mentre in chiesa risuona forte ancora
Questa canzone
Ti lascio il mio inno
In un silenzio profondo
Per quando non ti viene sonno
In una notte leggera
Ti lascio il mio inno
Dentro il mare profondo
Per quando corri in macchina alle due di notte

Senza una meta
Senza una strada
Con gli occhi lucidi
E la sigaretta-a-aaaa-ah-ah
Tra le tue dita di seta

Vorrei morire brillo
Mentre canto questa canzone
Correndo a duemila come un coglione

Vorrei che in paradiso
Fosse Sold Out
Mentre in cielo risuona forte ancora
Questa canzone
Ti lascio il mio inno
In un silenzio profondo
Per quando non ti viene sonno
In una notte leggera
Ti lascio il mio inno
Dentro il mare profondo
Per quando corri in macchina alle due di notte

Senza una meta
Senza una strada
Con gli occhi lucidi
E la sigaretta
E mi avrai perdonato
E mi avrai consolato
Tienimi ancora
Tienimi ancora-a-aaaa-ah-ah
Tra le tue dita di seta

Senza una meta
Senza una strada
Con gli occhi lucidi
E la sigaretta-a-aaaa-ah-ah
Ah-ah-aaaah-ah-ah
Tra le tue dita di seta
Tra le tue dita di seta
Tra le tue dita lì..

Le donne lo sanno – Luciano Ligabue cover by S@cr@

Le donne lo sanno – Luciano Ligabue cover by S@cr@

Le donne lo sanno è il brano ideale per festeggiare l’8 Marzo, la Festa della Donna, quindi ho deciso di suonarla e cantarla per dedicarla a tutte le donne della terra.

Ho scelto la canzone di Ligabue perchè condivido a pieno il pensiero dell’autore nel sostenere che le donne hanno molta più esperienza degli uomini e a differenza di loro hanno sempre la situazione in mano, sanno benissimo cosa vogliono ed il modo per ottenerla, riuscendoci quasi sempre. Allo stesso tempo spero che sia un incoraggiamento verso tutte quelle donne che ancora vengono oppresse nel mondo, sperando che il prima possibile possano ottenere la libertà che desiderano.

Vi lascio con il video del brano suonato e cantato da me ed il testo della canzone, vi ricordo di lasciare, se volete, un commento al video, di cliccare su mi piace e iscrivervi al mio canale Youtube.

Al prossimo video

Grazie

S@cr@

TESTO:

Le donne lo sanno
C’è poco da fare
C’è solo da mettersi in pari col cuore
Lo sanno da sempre
Lo sanno comunque per prime

Le donne lo sanno
Che cosa ci vuole

Le donne che sanno
Da dove si viene
E sanno per qualche motivo
Che basta vedere

E quelle che sanno
Spiegarti l’amore
O provano almeno
A strappartelo fuori
E quelle che mancano
Sanno mancare
E fare più male

Possono ballare un po’ di più

Possono sentir girar la testa
Possono sentire un po’ di più
Un po’ di più

Le donne lo sanno
Chi paga davvero
Lo sanno da prima
Quand’è primavera
O forse rimangono pronte
È il tempo che gira

Le donne lo sanno
Com’è che son donne

E sanno sia dove
Sia come sia quando
Lo sanno da sempre
Di cosa stavamo parlando

E quelle che sanno
Spiegarti l’amore
O provano almeno

A strappartelo fuori
E quelle che mancano
Sanno mancare
E fare più male

Vogliono ballare un po’ di più
Vogliono sentir girar la testa

Vogliono sentire un po’ di più
Un po’ di più

Possono ballare un po’ di più
Possono sentir girar la testa
Possono sentire un po’ di più
Un po’ di più

Al limite del piacere
Al limite dell’orrore
Conoscono posti in cui non vai
Non vai

Le donne lo sanno
Che niente è perduto
Che il cielo è leggero
Però non è vuoto
Le donne lo sanno

Le donne l’han sempre saputo

Vogliono ballare un po’ di più
Vogliono sentir girar la testa
Vogliono sentire un po’ di più
Un po’ di più

Al limite del dolore
Al limite dell’amore
Conoscono voci che non sai
Non sai
Non sai