Sold Out – TheGiornalisti cover by S@cr@

Sold Out – TheGiornalisti cover by S@cr@

Sold Out è il nuovo singolo dei TheGiornalisti facente parte dell’ultimo album dal titolo “Completamente Sold Out” (uscito a ottobre 2016 per Carosello Records). secondo me è una delle canzoni più belle uscite nel 2017, il classico brano che ti vien voglia di cantare a squarciagola in auto mentre stai guidando.Sold out - the giornalisiti cover by S@cr@

Ed è proprio per questo che ho scelto di suonare Sold Out, perchè è una di quelle canzoni che avrei voluto avere tra i miei CD in auto quando, tornando da una serata ancora ventenne , giravo per le campagne lomelline ascoltando musica in attesa che mi venisse sonno per tornare a casa.

Vi lascio con il video del brano suonato e cantato da me ed il testo della canzone, vi ricordo di lasciare, se volete, un commento al video, di cliccare su mi piace e iscrivervi al mio canale Youtube.

Al prossimo video

Grazie

S@cr@

TESTO SOLD OUT:

Vorrei morire brillo
Mentre ascolto questa canzone
Sfrecciando a duemila sotto un lampione

Vorrei che il funerale
Fosse Sold Out
Mentre in chiesa risuona forte ancora
Questa canzone
Ti lascio il mio inno
In un silenzio profondo
Per quando non ti viene sonno
In una notte leggera
Ti lascio il mio inno
Dentro il mare profondo
Per quando corri in macchina alle due di notte

Senza una meta
Senza una strada
Con gli occhi lucidi
E la sigaretta-a-aaaa-ah-ah
Tra le tue dita di seta

Vorrei morire brillo
Mentre canto questa canzone
Correndo a duemila come un coglione

Vorrei che in paradiso
Fosse Sold Out
Mentre in cielo risuona forte ancora
Questa canzone
Ti lascio il mio inno
In un silenzio profondo
Per quando non ti viene sonno
In una notte leggera
Ti lascio il mio inno
Dentro il mare profondo
Per quando corri in macchina alle due di notte

Senza una meta
Senza una strada
Con gli occhi lucidi
E la sigaretta
E mi avrai perdonato
E mi avrai consolato
Tienimi ancora
Tienimi ancora-a-aaaa-ah-ah
Tra le tue dita di seta

Senza una meta
Senza una strada
Con gli occhi lucidi
E la sigaretta-a-aaaa-ah-ah
Ah-ah-aaaah-ah-ah
Tra le tue dita di seta
Tra le tue dita di seta
Tra le tue dita lì..

Anna e Marco di Lucio Dalla cover by S@cr@

Anna e Marco di Lucio Dalla cover by S@cr@

Anna e Marco è la canzone di Lucio Dalla che ho sempre preferito, sin da quando iniziai ad ascoltarlo con attenzione una decina di anni fa, per questo ho deciso di suonarla e condividerla con voi.Anna e marco - lucio dalla - robyscara

La canzone per me è la classica storia d’amore che colpisce 2 ragazzi di periferia e nella quale mi rivedo in particolar modo, perchè arriva per tutti, soprattutto per chi abita in un pesino sempre uguale, il desiderio di scappare e andarsene in posto “migliore”. Ma quanti riescono a lasciare tutto ed andarsene davvero, soprattutto dopo aver incontrato la persona amata?

Questa è la domanda che mi sono posto io e alla quale non ho saputo rispondere, infatti sono rimasto nel mio paesino :-). Spero che voi troviate la risposta che più vi rende felici, nel frattempo vi regalo la mia versione di questo capolavoro, Anna e Marco.

Buon ascolto

Sotto il video potete leggere il testo del brano, nel caso voleste cantarla con me :-).

Se volete vedere altri video di mie interpretazioni live seguitemi sul mio canale You Tube

 

TESTO ANNA E MARCO: 

Anna come sono tante Anna permalosa
Anna bello sguardo
sguardo che ogni giorno
perde qualcosa
se chiude gli occhi lei lo sa
stella di periferia
Anna con le amiche
Anna che vorrebbe andar via
Marco grosse scarpe e poca carne
Marco cuore in allarme
con sua madre una sorella
poca vita sempre quella
se chiude gli occhi lui lo sa
lupo di periferia
Marco col branco
Marco che vorrebbe andar via
e la luna e’ una palla
ed il cielo e’ un biliardo
quante stelle nei flippers
sono piu’ di un miliardo
marco dentro a un bar
non sa cosa fara’
poi c’e’ qualcuno che trova una moto
si puo’ andare in citta’
Anna bello sguardo non perde un ballo
Marco che a ballare sembra un cavallo
in un locale che e’ uno schifo
poca gente che li guarda
c’e’ una checca che fa il tifo
ma dimmi tu dove sara’
dov’e’ la strada per le stelle
mentre ballano
si guardano e si scambiano la pelle
e cominciano a volare
con tre salti sono fuori dal locale
con un aria da commedia americana
sta finendo anche questa settimana
ma l’america e’ lontana
dall’altra parte della luna
che li guarda e anche se ride
a vederla mette quasi paura
e la luna in un silenzio
ora si avvicina
con un mucchio di stelle
cade per strada
luna che cammina
luna di citta’
poi passa un cane che sente qualcosa
li guarda abbaia e se ne va
Anna avrebbe voluto morire
Marco voleva andarsene lontano
qualcuno li ha visti tornare
tenendosi per mano

Le donne lo sanno – Luciano Ligabue cover by S@cr@

Le donne lo sanno – Luciano Ligabue cover by S@cr@

Le donne lo sanno è il brano ideale per festeggiare l’8 Marzo, la Festa della Donna, quindi ho deciso di suonarla e cantarla per dedicarla a tutte le donne della terra.

Ho scelto la canzone di Ligabue perchè condivido a pieno il pensiero dell’autore nel sostenere che le donne hanno molta più esperienza degli uomini e a differenza di loro hanno sempre la situazione in mano, sanno benissimo cosa vogliono ed il modo per ottenerla, riuscendoci quasi sempre. Allo stesso tempo spero che sia un incoraggiamento verso tutte quelle donne che ancora vengono oppresse nel mondo, sperando che il prima possibile possano ottenere la libertà che desiderano.

Vi lascio con il video del brano suonato e cantato da me ed il testo della canzone, vi ricordo di lasciare, se volete, un commento al video, di cliccare su mi piace e iscrivervi al mio canale Youtube.

Al prossimo video

Grazie

S@cr@

TESTO:

Le donne lo sanno
C’è poco da fare
C’è solo da mettersi in pari col cuore
Lo sanno da sempre
Lo sanno comunque per prime

Le donne lo sanno
Che cosa ci vuole

Le donne che sanno
Da dove si viene
E sanno per qualche motivo
Che basta vedere

E quelle che sanno
Spiegarti l’amore
O provano almeno
A strappartelo fuori
E quelle che mancano
Sanno mancare
E fare più male

Possono ballare un po’ di più

Possono sentir girar la testa
Possono sentire un po’ di più
Un po’ di più

Le donne lo sanno
Chi paga davvero
Lo sanno da prima
Quand’è primavera
O forse rimangono pronte
È il tempo che gira

Le donne lo sanno
Com’è che son donne

E sanno sia dove
Sia come sia quando
Lo sanno da sempre
Di cosa stavamo parlando

E quelle che sanno
Spiegarti l’amore
O provano almeno

A strappartelo fuori
E quelle che mancano
Sanno mancare
E fare più male

Vogliono ballare un po’ di più
Vogliono sentir girar la testa

Vogliono sentire un po’ di più
Un po’ di più

Possono ballare un po’ di più
Possono sentir girar la testa
Possono sentire un po’ di più
Un po’ di più

Al limite del piacere
Al limite dell’orrore
Conoscono posti in cui non vai
Non vai

Le donne lo sanno
Che niente è perduto
Che il cielo è leggero
Però non è vuoto
Le donne lo sanno

Le donne l’han sempre saputo

Vogliono ballare un po’ di più
Vogliono sentir girar la testa
Vogliono sentire un po’ di più
Un po’ di più

Al limite del dolore
Al limite dell’amore
Conoscono voci che non sai
Non sai
Non sai

Santa Claus is coming to town – Christmas Songs

 Santa Claus is coming to town, 

Santa Claus Is Coming to Town è una tradizionale canzone natalizia statunitense composta nel 1932 da Haven Gillespie (testo) e J. Fred Coots (musica) e cantata per la prima volta in occasione del Giorno del Ringraziamento del 1934 da Eddie Cantor in una trasmissione radiofonica.

In questo articolo vi propongo la versione di quello che, secondo me, è uno dei più grandi artisti di sempre, Bruce Springsteensuonate in versione live nel 2007.

«The Boss», come è sempre stato soprannominato, è uno degli artisti più conosciuti nell’ambito della musica contemporanea ed è considerato uno dei più rappresentativi fra i musicisti rock. Accompagnato per gran parte della sua carriera dalla E Street Band, è divenuto famoso soprattutto per le sue coinvolgenti e lunghissime esibizioni dal vivo, raggiungendo il culmine della popolarità fra la seconda metà degli anni settanta e il decennio successivo.

Di seguito trovate il testo, la traduzione ed il video del brano Santa Claus is coming to town.

TESTO:

You’d better watch out, you’d better not cry
You’d better not pout, I’m telling you why
Santa Claus is coming to town x3

He’s making a list, he’s checking it twice
He’s gonna find out whose naughty or nice
Santa Claus is coming to town x3

He sees you when you’re sleeping
He knows if you’re awake
He knows if you’ve been bad or good
(So you’d)
Better be good for goodness sake
Better be good for goodness sake

You’d better watch out, you’d better not cry
You’d better not pout, I’m telling you why
Santa Claus is coming to town x3

He sees you when you’re sleeping
He knows if you’re awake
He knows if you’ve been bad or good
(So you’d)
Better be good for goodness sake
Better be good for goodness sake

You’d better watch out, you’d better not cry
You’d better not pout, I’m telling you why
Santa Claus is coming to town x3

TRADUZIONE:

Farai meglio a prestare attenzione
farai meglio a non piangere
farai meglio a non mettere il broncio
e ti dirò il perchè:
Babbo Natale sta arrivando in città

sta facendo una lista e la sta controllando due volte
deve scoprire chi è stato disobbediente
e chi invece è stato buono
Babbo Natale sta arrivando in città

lui ti vede mentre dormi
lui sa quando sei sveglio
lui sa se sei stato buono o cattivo
quindi sii buono, per carità!

farai meglio a prestare attenzione
farai meglio a non piangere
farai meglio a non mettere il broncio
e ti dirò il perchè:
Babbo Natale sta arrivando in città

Joy to the World – Christmas Songs

Joy to the World, versione live interpretata da Jeremy Riddle sul palco della Bethel Church

Joy to the World è un celebre canto natalizio tradizionale composto nel 1719 da Isaac Watts (1674–1748), scrittore di inni inglese, che riadattò un Salmo su Re Davide – Salmo 97 (98). La melodia è basata sul “Messia” del compositore tedesco, Georg Friedrich Händel (1685–1759), poi arrangiata nel 1836 da Lowell Mason(1792–1872).

Il brano è cristiano: la “gioia” (joy to the world) a cui fa riferimento il titolo non è quella per l’arrivo del Messia, come suggerirebbe il contesto dei canti natalizi, bensì quello della seconda venuta, nota con il termine di parusia, o ritorno trionfale di Gesù alla fine dei tempi.

La canzone si può considerare tranquillamente come una preghiera vera e propria, nella versione che vi propongo Jeremy Riddle la suona riarrangiandola in chiave Rock/Pop, rendendola più moderna e, secondo me, bellissima.

Note sull’autore:

Jeremy Michael Riddle (nato il 18 Ottobre, 1977, a Mount Holly Township, New Jersey ) è un musicista cristiano, compositore e leader di culto. Il 6 marzo del 2007, il suo album di debutto, Full Attention , è stato rilasciato. L’album include il brano “Sweetly Broken.” Se volete saperne di più su di lui cliccate qui

Di seguito trovate testo e traduzione, in fondo alla pagina la versione di Jeremy Riddle.

Buon ascolto

S@cr@

TESTO JOY TO THE WORLD:

Joy to the world! The Lord is come.
Let earth receive her King
Let every heart
Prepare Him room
And Saints and angels sing
And Saints and angels sing
And Saints and Saints and angels sing

Joy to the world, the Saviour reigns
Let Saints their songs employ
While fields and floods
Rocks, hills and plains
Repeat the sounding joy
Repeat the sounding joy
Repeat, Repeat, the sounding joy

Joy to the world with truth and grace
And makes the nations prove
The glories of His righteousness
And wonders of His love
And wonders of His love
And wonders and wonders of His love

No more will sin and sorrow grow,
Nor thorns infest the ground;
He’ll come and make the blessings flow
Far as the curse was found,
Far as the curse was found,
Far as, far as the curse was found.

He rules the world with truth and grace,
And gives to nations proof
The glories of His righteousness,
And wonders of His love;
And wonders of His love;
And wonders, wonders of His love.

Rejoice! Rejoice in the Most High,
While Israel spreads abroad
Like stars that glitter in the sky,
And ever worship God,
And ever worship God,
And ever, and ever worship God.

TRADUZIONE JOY TO THE WORLD:

Gioia nel mondo! Il Signore é arrivato.
lasciate che la terra riceva il proprio re
lasciate che ogni cuore gli dia spazio
e i santi e gli angeli cantano
e i santi e gli angeli cantano
e i santi e i santi e gli angeli cantano

gioia nel mondo, regna il Salvatore
lasciate che i santi cantino le proprie canzoni
mentre i campi, le maree,
le rocce, le colline e le pianure
ripetono il suono gioioso
ripetono il suono gioioso
ripetono, ripetono il suono gioioso

mai più lasceremo crescere
i peccati e la sofferenza
nè permetteremo che le spine
infesteranno la nostra terra
lui verrà per diffondere la sua benedizione
fin dove verrà trovato del male
fin dove verrà trovato del male
fin dove, fin dove verrà trovato del male

lui comanda la terra con verità e grazia
e da alle nazioni la dimostrazione delle
glorie della sua giustizia
e la meraviglia del suo amore
e la meraviglia del suo amore
e la meraviglia, meraviglia del suo amore

gioite! gioite della più grande altezza
mentre Israele si espande all’estero
come le stelle che splendono nel cielo
e venerate sempre Dio
e venerate sempre Dio
e sempre, sempre venerate Dio

 

Il nostro giorno – Giorgio Gaber

Il nostro giorno, il brano scritto da Gaber per il primo Maggio, festa dei lavoratori.

Primo maggio. Una data importante, la festa dei lavoratori, una festa per ricordare quello che i nostri nonni hanno conquistato, i diritti ottenuti per lavorare con dignità e non essere sfruttati!

Primo maggio. Oggi una festa diventata della stessa importanza di una festa patronale di paese, un giorno in più per stare a casa da lavoro……..chi può!

Già, chi può, perchè oggi la maggior parte degli italiani lavora anche il Primo maggio e tutti quei bei diritti che erano stati conquistati stanno pian piano scomparendo. Era rimasto l’articolo 18 come ultima barricata a protezione del lavoratore, ma ha ceduto anche lui!

Allora mi chiedo……..perchè festeggiare ancora? Perchè saltare festanti in piazza in ricordo di tutto quello che abbiamo perso? Non sarebbe meglio andarci in piazza? Si, ma come i nostri nonni, a pretendere di riottenere quella dignità che stiamo perdendo.

In attesa di ritrovare le risposte vi lascio con questa bellissima canzone di Giorgio Gaber accompagnata dall’opera di Pellizza da Volpedo col nome di Quarto Stato

Informazioni su Giorgio Gaber:

Giorgio Gaber, nome d’arte di Giorgio Gaberščik (Milano, 25 gennaio 1939 – Montemagno di Camaiore, 1º gennaio 2003), è stato un cantautore, commediografo, regista teatrale e attore teatrale e cinematografico italiano tra i più influenti dello spettacolo e della musica italiana del secondo dopoguerraAffettuosamente chiamato “Il Signor G” dai suoi estimatori, è stato anche un chitarrista di valore, tra i primi interpreti del rock and roll italiano (tra il 1958 e il 1960).Molto apprezzate sono state anche le sue performance come autore ed attore teatrale; è stato iniziatore, assieme al suo collaboratore Sandro Luporini, del “genere” del teatro canzone.

Informazioni su Pellizza da Volpedo:

Giuseppe Pellizza (Volpedo, 28 luglio 1868 – Volpedo, 14 giugno 1907) è stato un pittore italiano, dapprima divisionista, poi esponente della corrente sociale, autore del celeberrimo Il quarto stato, divenuta una perfetta allegoria del mondo del lavoro subordinato e delle sue battaglie politico-sindacali.

TESTO:

Un giorno per chi lotta con coraggio
è il nostro giorno è il primo maggio.
 
Un garofano è spuntato d’un sol colpo fra le dita 
ma sicuro che sbadato oggi è maggio che ci invita 
ad unirci fino a sera per la nostra primavera
forza amici in allegria questa nostra festa sia.
 
Un giorno per chi vive nel lavoro
un giorno per chi spera nel futuro
un giorno per chi lotta con coraggio
è il nostro giorno è il primo maggio.
 
Un giorno per chi lotta con coraggio
è il nostro giorno è il primo maggio.
 
Via di corsa tutti in piazza tutti fuori ad applaudire
c’è persin la mia ragazza sotto il sol dell’avvenire
Le officine oggi son vuote dorme il tram nel capannone
rosso maggio le tue note della strada son padrone.
 
Un giorno per chi vive nel lavoro
un giorno per chi spera nel futuro
un giorno per chi lotta con coraggio
è il nostro giorno è il primo maggio
 
Un giorno per chi lotta con coraggio
è il nostro giorno è il primo maggio.
 
Questo giorno è tutti i giorni tutto l’anno vi è racchiuso
primo maggio tu ritorni a dar forza a chi è deluso.
Questa festa è una gran festa non ce l’hanno regalata
su leviamo alta la testa noi l’abbiamo conquistata.
 
Un giorno per chi vive nel lavoro
un giorno per chi spera nel futuro
un giorno per chi lotta con coraggio
è il nostro giorno è il primo maggio
 
Un giorno per chi lotta con coraggio
è il nostro giorno è il primo maggio.
 
Un giorno per chi lotta con coraggio
è il nostro giorno è il primo maggio.

Tanti auguri a… Luciano Ligabue

Luciano Ligabue 13 marzo 1960

Luciano Ligabue, conosciuto semplicemente come Ligabue o Il Liga (Correggio, 13 marzo 1960), è un cantautore, chitarrista, regista, scrittore, poeta e sceneggiatore italiano.

Continua a leggere Tanti auguri a… Luciano Ligabue

Jhon Lennon – Woman

Woman, il brano di Jhon Lennon da dedicare a tutte le donne

Jhon Lennon 1 - robysacra

Woman è un brano di Jhon Lennon contenuto all’interno dell’album Double Fantasy ed è Continua a leggere Jhon Lennon – Woman

Tanti auguri a… James Blunt

James Blunt 22 febbraio 1974

James Hillier Blount, conosciuto come James Blunt (Tidworth, 22 febbraio 1974), è un cantautore ed ex militare inglese.

Il suo stile unisce musica pop, folk e rock melodico. Oltre a cantare, Blunt è autore e polistrumentista, tra gli strumenti che suona: il pianoforte, la chitarra, l’organetto e il mellotron. Ha firmato un contratto con l’etichetta statunitense Custard Records, diventando il primo artista inglese dopo Elton John (con Candle in the Wind 1997) a raggiungere la cima della classifica dei singoli più venduti negli USA.

You’re beautiful. You’re beautiful.
You’re beautiful, it’s true.
I saw your face in a crowded place,
And I don’t know what to do,
‘Cause I’ll never be with you.

Per voi il video di You’re Beautiful

Tanti auguri a… Tiziano Ferro

Tiziano Ferro 21 febbraio 1980

Tiziano Ferro (Latina, 21 febbraio 1980) è un cantautore e produttore discografico italiano.

Nel corso della sua carriera ha cantato anche in spagnolo, inglese, francese e portoghese. Ha venduto più di 15 milioni di copie, prevalentemente in Europa e in America Latina e nella sua carriera decennale, ha ottenuto numerosi premi, candidature e riconoscimenti tra i più importanti a livello nazionale e internazionale.

Ciao..come stai?
Domanda inutile!
Ma a me l’amore mi rende prevedibile
Parlo poco, lo so..è strano, guido piano
Sarà il vento, sarà il tempo, sarà……fuoco!

Ecco il video di Imbranato