Mad World – Tears for Fears cover by S@cr@

Mad World, il Pazzo Mondo descritto dai Tears for Fears

Mad World è per me una canzone attualissima, nonostante sia stata scritta nel 1982 da Roland Orzabal e Curt Smith, i fondatori della band Inglese Tears for Fears nel 1981. Il brano parla sostanzialmente dell’insicurezza che si vive nel periodo adolescenziale della propria vita, quando si vede il mondo andare avanti senza freni ma non si ha ancora ben chiaro che cosa in realtà si vuole fare da “grandi”. Continua a leggere Mad World – Tears for Fears cover by S@cr@

Hemingway – Negrita cover by S@cr@

Hemingway, la canzone dei Negrita dedicata ad un grandissimo scrittore.

Hemingway è sempre stata per me una delle canzoni più belle della band Aretina, in quanto, amante della lettura, ad ogni ascolto mi ha dato l’impressione che il testo rappresenti proprio quello che succede ad un lettore mentre si tuffa in un nuovo libro.Hemingway - Negrita cover by S@cr@

La bravura dei Negrita nello scrivere il testo di Hemingway sta proprio nel fatto di fondere le emozioni provate da una ragazza nel leggere un libro dello scrittore statunitense ( Il vecchio e il mare), con le emozioni provate dal protagonista del libro stesso. La lettrice si arrabbia proprio come Santiago mentre torna dal mare senza pescato, ma alla fine “non è niente, è solo vita che entra dentro, il fuoco che ti brucia il sangue. Quella è l’anima.”

Spero che la mia versione acustica vi piaccia

Buon ascolto e alla prossima canzone

S@cr@

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TESTO HEMINGWAY:

Bentornata a Cuba
Giugno plachera’ i tuoi nervi
C’e’ una barca pronta
dietro a un’altra pagina
Sfoga la tua rabbia
nella rabbia dell’oceano
forse c’e’ una spiaggia
dietro a un’altra pagina
Ma come puo’ accaderti questo?
Decolli a bordo del tuo letto

Stai tranquilla non e’ niente
e’ solo vita che entra dentro
il fuoco che ti brucia il sangue
quella e’ l’anima
Puo’ anche non piacerti il mondo
o forse a lui non piaci te
comunque questa e’ un’altra storia
questo e’ Hemingway

A Barcellona un uomo
svelto fruga tra i ricordi
dietro la schiena il suolo
e non capisce perche’ e’ li
L’arena e’ tutta in piedi
non si muove un filo d’aria
Sa di tequila e sale
e di dolore andarsene…
L’ultima pagina che hai letto
e’ stata un toro in mezzo al petto

Ma stai tranquilla non e’ niente
e’ solo vita che entra dentro
il fuoco che ti brucia il sangue
quella e’ l’anima
Puo’ anche non piacerti il mondo
o forse a lui non piaci te
comunque questa e’ un’altra storia
questo e’ Hemingway
questo e’ Hemingway

Sometimes you can’t make it on your Own – U2 Cover by S@cr@

Sometimes you can’t make it on your Own, il brano che Bono ha dedicato a suo padre

Sometimes You can’t make it on your own è il terzo brano dell’album How To Dismantle An Atomic Bomb, undicesimo prodotto degli U2 uscito il 22 novembre 2004. Originariamente doveva chiamarsi Tough ed è stata dedicata da Bono a suo padre Bob Hewson, scomparso nel 2001, ha vinto un Grammy Award come “Migliore performance rock di un gruppo” e “Canzone dell’anno” nel 2006.

Di seguito il video della mia versione acustica del brano, il testo e la traduzione.

Buon Ascolto S@cr@

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TESTO SOMETIMES YOU CAN’T MAKE IT ON YOUR OWN:

Tough, you think you’ve got the stuff
You’re telling me and anyone
You’re hard enoughYou don’t have to put up a fight
You don’t have to always be right
Let me take some of the punches
For you tonightListen to me now
I need to let you know
You don’t have to go it aloneAnd it’s you when I look in the mirror
And it’s you when I don’t pick up the phone
Sometimes you can’t make it on your ownWe fight all the time
You and I…that’s alright
We’re the same soul
I don’t need…I don’t need to hear you say
That if we weren’t so alike
You’d like me a whole lot moreListen to me now
I need to let you know
You don’t have to go it alone
And it’s you when I look in the mirror
And it’s you when I don’t pick up the phone
Sometimes you can’t make it on your own

I know that we don’t talk
I’m sick of it all
Can – you – hear – me – when – I –
Sing, you’re the reason I sing
You’re the reason why the opera is in me…

Where are we now?
I’ve got to let you know
A house still doesn’t make a home
Don’t leave me here alone…

And it’s you when I look in the mirror
And it’s you that makes it hard to let go
Sometimes you can’t make it on your own
Sometimes you can’t make it
The best you can do is to fake it
Sometimes you can’t make it on your own

 
TRADUZIONE SOMETIMES YOU CAN’T MAKE IT ON YOUR OWN:
 
Tenace, credi di essere un duro
Stai dicendo a me e a tutti
Che sei abbastanza forteNon devi sempre metterti a combattere
Non devi sempre avere ragione
Lasciami prendere qualche botta
Al posto tuo, stanotteAscoltami adesso
Ho bisogno di farti sapere
Che non devi fare tutto da soloE quando guardo nello specchio ci sei tu
E quando alzo il telefono sei tu
A volte non puoi farcela per conto tuoLitighiamo tutto il tempo
Tu ed io… va bene
Siamo la stessa anima
Non ho bisogno… non ho bisogno di sentirti dire
Che se non fossimo così simili
Ti piacerei molto di piùAscoltami adesso
Ho bisogno di farti sapere
Che non devi fare tutto da solo

E quando guardo nello specchio ci sei tu
E quando alzo il telefono sei tu
A volte non puoi farcela per conto tuo

So che non parliamo molto
Sono stanco di tutto questo
Riesci a –sentirmi –quando –canto?
Sei l’’unica ragione per la quale canto
Sei l’unica ragione per la quale l’’opera è in me…

Dove sei adesso?
Devo farti sapere che
Una struttura non necessariamente è una casa
Non la sciarmi qui da solo…

E quando guardo nello specchio ci sei tu
E quando alzo il telefono sei tu
A volte non puoi farcela per conto tuo
A volte non puoi farcela
La cosa migliore che puoi fare è mandare tutto a quel paese
A volte non puoi farcela per conto tuo

Better Man – Pearl Jam cover by S@cr@

Better Man, uno dei brani più belli mai scritti da Eddie Vedder dei Pearl Jam.

Better Man è l’ undicesima traccia dell’album Vitalogy dei Pearl Jam, uscito nel 1994, ma in realtà è stata scritta da Vedder già ai tempi del liceo e suonata anche con la sua prima band i Bad Radio. La canzone doveva già essere inserita in Vs, ( l’album precedente a Vitalogy) ma venne scartata a causa della sua accessibilità, eppure, nonostante non sia mai stato un singolo della band, risulta uno dei brani più suonati.

Better man - robysacra

A Better Man sono stati attribuiti molti significati, ma il più veritiero sembra essere quello che riguarda il patrigno di Vedder, lui stesso in un concerto ad Atlanta introdusse la canzone con queste parole: “E’ dedicata al bastardo che sposò mia madre”.

Di seguito la mia versione acustica del brano, il testo e la traduzione.

Grazie dell’ascolto 

S@cr@

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TESTO: 

Waiting, watching the clock it’s

Four o’clock it’s got to stop

Tell him, take no more,

She practices her speeches

 

He opens the door

And she rolls over

And pretends to sleep

As he looks her over

 

She lies and says she’s in love with him

Can’t find a better man

She dreams in color, she dreams in red,

Can’t find a better man

 

Talking to herself

There’s no one else

Who needs to know

She turns herself on

 

Memories back when she was

Smooth and strong

And waiting for the world

To come along

She swears she knew that

She swears he’s cool

 

She’s lies and says she’s in love with him

Can’t find a better man

She dreams in color, she dreams in red,

Can’t find a better man

 

 

She loves him

She don’t want to leave this way

She pleads him

That’s why she’ll be back again

Can’t find a better man

TRADUZIONE:

Aspettando, guardando l’orologio,

sono le 4 Deve finire

Dirglielo, non poterne più,

prova il suo discorso

 

Mentre lui apre la porta,

lei si rigira (nel letto)

Fa finta di dormire

mentre lui la guarda

 

Lei mente e dice che è innamorata di lui,

che non può trovare un uomo migliore

Lei sogna a colori, lei sogna in rosso,

non può trovare un uomo migliore

 

Parla con se stessa,

non c’è bisogno

che nessun altro sappia

Lo dice a se stessa

 

Ricordi di quando era

spavalda e forte

E aspettava che il mondo

le andasse incontro

Giura che lo sapeva,

adesso giura che se n’è andato

 

Lei mente e dice che è innamorata di lui,

che non può trovare un uomo migliore

Lei sogna a colori, lei sogna in rosso,

non può trovare un uomo migliore

 

 

Lo ha amato,

non se ne vuole andare in questo modo

Lo nutre,

questo è il motivo per cui lei tornerà indietro

Non può trovare un uomo migliore

Non me ne frega niente – Levante cover by S@cr@

Non me ne frega niente , ultimo singolo di Levante cover by S@cr@.

Non me ne frega niente è l’ultimo successo musicale di Levante , all’anagrafe Claudia Lagona, tratto dall’album Caos di stanze stupefacenti.

La canzone è uno spaccato della società moderna, nella quale i social network prendono il sopravvento rispetto alla vita sociale stessa, dove le persone preferiscono “combattere con lo scudo dello schermo” che confrontarsi faccia a faccia.

Questa è la mia versioni di Non me ne frega niente

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TESTO NON ME NE FREGA NIENTE:

sogno la pace nel mondo
ma a casa sono a brava a far la guerra
la storia è sempre quella
noi siamo tutti uguali ma il colore della pelle conta
se parte la rivolta
combatto con lo scudo dello schermo
le armi da tastiera il giorno sto in trincea lancio opinioni fino a sera

non me ne frega niente se mentre rimango indifferente
il mondo crolla e non mi prende
non me ne frega niente se mentre la gente grida aiuto
io prego non capiti a me
non me ne frega niente di niente

scorrono immagini porno
mi scandalizzo inizia la bufera
codardo chi non c’era
a scrivere sul diario
da che parte sta la verità

je suis Paris Madam

ma in piazza scendo solo per il cane
non mi vogliate male
ho sempre poco tempo per lottare senza il modem

me ne frega niente se mentre rimango indifferente
il mondo crolla e non mi prende
non me ne frega niente se mentre la gente grida aiuto
io prego non capiti a me
non me ne frega niente di niente
se spente le luci tutto quello che succede non si vede
non me ne frega niente di niente di niente
se il mondo crolla e non mi prende (il mondo crolla e non mi prende)
se il mondo crolla e non mi prende

non me ne frega niente se mentre
rimango indifferente il mondo crolla e non mi prende
non me ne frega niente se mentre la gente grida aiuto
io prego non capiti a me
non me ne frega niente se spente le luci tutto quello che succede non si vede

è venerdì, non mi rompete i coglioni – Ligabue cover by S@cr@

è venerdì, non mi rompete i coglioni – Ligabue cover by S@cr@

è venerdì, non mi rompete i coglioni, è l’ultimo singolo di Luciano Ligabue estratto dall’album Made in Italy. Parla del pensiero di Riko ( personaggio raccontato nell’album) sui venerdì e cioè che quello che succede in quel giorno rimane solo ed esclusivamente per lui.

Secondo me nel testo si legge anche la classica storia del ricambio generazionale, del passare degli anni, di quando, non più giovanissimi, si esce una sera nel locale in cui si usciva ventenni ma non si ritrovano le stesse emozioni. Anzi, le nuove generazioni che fanno serata ti danno del “vecchio” mentre tu, stanco della settimana lavorativa ed in vista del week-end, hai un solo pensiero: ” è venerdì, non mi rompete i coglioni“.

Di seguito trovate la mia versione acustica del brano ed il testo.

Buon ascolto

S@cr@

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è VENERDì, NON MI ROMPETE I COGLIONI TESTO:

E questa sera vado fuori
sento troppa compressione
meglio uscire che scoppiare
io ed il mio amico Carnevale
capitiamo nel locale
dove abbiamo avuto il nostro bel daffare
da quanto non veniamo e non manchiamo
ci carburiamo con un aiutino
che è venerdì

L’ingresso sembra un po’ più stretto
forse han tolto degli specchi
io mi sento un po’ impedito
e lo sapevo, avrei scommesso
che la musica era un cesso
ma comunque noi avremmo resistito
che adesso c’ho bisogno di rumore
e non pensare al freddo che c’è fuori
che è venerdì

Non mi rompete i coglioni
mia bella sposa qualunque cosa
sarà il minore dei mali

arriva un tipo che mi offre
un po’ di Viagra e poi mi dice
che lo mette a molto poco
e le ragazze son sudate
sono giovani e impegnate
che ballare adesso non è mica un gioco

e un paio che ci lasciano provare
e insomma non andiamo mica male
che è venerdì
si fanno vivi due fighetti
a dirci quanto siamo vecchi
e ad insultarci che c’eran prima loro
si passa presto agli spintoni
uno di loro ha la pistola

Sento il freddo della canna sulla gola
mi dice vecchio hai già la vita corta
ma se ci tieni proprio te l’accorcio
ed è venerdì
non mi rompete i coglioni
mia bella sposa qualunque cosa
sarà il minore dei mali
che è venerdì

Ed il respiro piano piano
ci ritorna e qui fuori
fa le nuvole di fumo
siamo sdraiati sul catrame
quelle stelle sono vere
e almeno qui non ci sparerà nessuno
e Carnevale si sta sbellicando
e io che lo sfanculo e poi mi aggiungo
che è venerdì

Non mi rompete i coglioni
mia bella sposa qualunque cosa
sarà il minore dei mali
è venerdì
non ci rompete i coglioni
qualunque cosa mia bella sposa
il venerdì resta fuori
che è venerdì

La verità – Brunori Sas cover by S@cr@

La verità – Brunori Sas cover by S@cr@

La verità è l’ultimo singolo estratto dal nuovo album di Brunori Sas dal titolo “A casa tutto bene” ed è uno di quei brani che mi è entrato dentro dal primo ascolto, soprattutto per la bellezza del testo.la verità - Brunori sas cover by S@cr@

La canzone, secondo me, parla della difficoltà di cambiare la propria vita spesso per la paura di ricevere giudizi da parte della “gente” e che, anche se tentiamo di non farci caso, “La verità” è che non vogliamo, perchè il cambiamento ci destailizza, perchè amiamo la nostra routine.

Nonostante questo, amo pensare che La verità di Brunori abbia anche un risvolto positivo, in quanto tra le righe si può leggere una spinta ad incoraggiare il cambiamento, a non aver paura in quello che ci distacca dalle abitudini giornaliere.

Di seguito potete vedere il video della mia versione acustica del brano e leggere il testo.

Se volete ascoltare altre canzoni suonate da me seguitemi sul mio canale You tube oppure su Facebook

Grazie e buon ascolto

S@cr@

 TESTO LA VERITà:

Te ne sei accorto sì

Che parti per scalare le montagne

E poi ti fermi al primo ristorante

E non ci pensi più

 

Te ne sei accorto sì

Che tutto questo rischio calcolato

Toglie il sapore pure al cioccolato

E non ti basta più

 

Ma l’hai capito che non serve a niente

Mostrarti sorridente

Agli occhi della gente

E che il dolore serve

Proprio come serve la felicità

 

Te ne sei accorto sì

Che passi tutto il giorno a disegnare

Quella barchetta ferma in mezzo al mare

E non ti butti mai

Te ne sei accorto no

Che non c’hai più le palle per rischiare

Di diventare quello che ti pare

E non ci credi più

Ma hai capito che non ti serve a niente

Sembrare intelligente

Agli occhi della gente

E che morire serve

Anche a rinascere

 

La verità

È che ti fa paura

L’idea di scomparire

L’idea che tutto quello a cui ti aggrappi

Prima o poi dovrà finire

La verità

È che non vuoi cambiare

Che non sai rinunciare a quelle quattro, cinque cose

A cui non credi neanche più

 

La verità

È che ti fa paura

L’idea di scomparire

L’idea che tutto quello a cui ti aggrappi

Prima o poi dovrà morire

La verità

È che non vuoi cambiare

Che non sai rinunciare a quelle quattro, cinque cose

A cui non credi neanche più

Sold Out – TheGiornalisti cover by S@cr@

Sold Out – TheGiornalisti cover by S@cr@

Sold Out è il nuovo singolo dei TheGiornalisti facente parte dell’ultimo album dal titolo “Completamente Sold Out” (uscito a ottobre 2016 per Carosello Records). secondo me è una delle canzoni più belle uscite nel 2017, il classico brano che ti vien voglia di cantare a squarciagola in auto mentre stai guidando.Sold out - the giornalisiti cover by S@cr@

Ed è proprio per questo che ho scelto di suonare Sold Out, perchè è una di quelle canzoni che avrei voluto avere tra i miei CD in auto quando, tornando da una serata ancora ventenne , giravo per le campagne lomelline ascoltando musica in attesa che mi venisse sonno per tornare a casa.

Vi lascio con il video del brano suonato e cantato da me ed il testo della canzone, vi ricordo di lasciare, se volete, un commento al video, di cliccare su mi piace e iscrivervi al mio canale Youtube.

Al prossimo video

Grazie

S@cr@

TESTO SOLD OUT:

Vorrei morire brillo
Mentre ascolto questa canzone
Sfrecciando a duemila sotto un lampione

Vorrei che il funerale
Fosse Sold Out
Mentre in chiesa risuona forte ancora
Questa canzone
Ti lascio il mio inno
In un silenzio profondo
Per quando non ti viene sonno
In una notte leggera
Ti lascio il mio inno
Dentro il mare profondo
Per quando corri in macchina alle due di notte

Senza una meta
Senza una strada
Con gli occhi lucidi
E la sigaretta-a-aaaa-ah-ah
Tra le tue dita di seta

Vorrei morire brillo
Mentre canto questa canzone
Correndo a duemila come un coglione

Vorrei che in paradiso
Fosse Sold Out
Mentre in cielo risuona forte ancora
Questa canzone
Ti lascio il mio inno
In un silenzio profondo
Per quando non ti viene sonno
In una notte leggera
Ti lascio il mio inno
Dentro il mare profondo
Per quando corri in macchina alle due di notte

Senza una meta
Senza una strada
Con gli occhi lucidi
E la sigaretta
E mi avrai perdonato
E mi avrai consolato
Tienimi ancora
Tienimi ancora-a-aaaa-ah-ah
Tra le tue dita di seta

Senza una meta
Senza una strada
Con gli occhi lucidi
E la sigaretta-a-aaaa-ah-ah
Ah-ah-aaaah-ah-ah
Tra le tue dita di seta
Tra le tue dita di seta
Tra le tue dita lì..

Anna e Marco di Lucio Dalla cover by S@cr@

Anna e Marco di Lucio Dalla cover by S@cr@

Anna e Marco è la canzone di Lucio Dalla che ho sempre preferito, sin da quando iniziai ad ascoltarlo con attenzione una decina di anni fa, per questo ho deciso di suonarla e condividerla con voi.Anna e marco - lucio dalla - robyscara

La canzone per me è la classica storia d’amore che colpisce 2 ragazzi di periferia e nella quale mi rivedo in particolar modo, perchè arriva per tutti, soprattutto per chi abita in un pesino sempre uguale, il desiderio di scappare e andarsene in posto “migliore”. Ma quanti riescono a lasciare tutto ed andarsene davvero, soprattutto dopo aver incontrato la persona amata?

Questa è la domanda che mi sono posto io e alla quale non ho saputo rispondere, infatti sono rimasto nel mio paesino :-). Spero che voi troviate la risposta che più vi rende felici, nel frattempo vi regalo la mia versione di questo capolavoro, Anna e Marco.

Buon ascolto

Sotto il video potete leggere il testo del brano, nel caso voleste cantarla con me :-).

Se volete vedere altri video di mie interpretazioni live seguitemi sul mio canale You Tube

 

TESTO ANNA E MARCO: 

Anna come sono tante Anna permalosa
Anna bello sguardo
sguardo che ogni giorno
perde qualcosa
se chiude gli occhi lei lo sa
stella di periferia
Anna con le amiche
Anna che vorrebbe andar via
Marco grosse scarpe e poca carne
Marco cuore in allarme
con sua madre una sorella
poca vita sempre quella
se chiude gli occhi lui lo sa
lupo di periferia
Marco col branco
Marco che vorrebbe andar via
e la luna e’ una palla
ed il cielo e’ un biliardo
quante stelle nei flippers
sono piu’ di un miliardo
marco dentro a un bar
non sa cosa fara’
poi c’e’ qualcuno che trova una moto
si puo’ andare in citta’
Anna bello sguardo non perde un ballo
Marco che a ballare sembra un cavallo
in un locale che e’ uno schifo
poca gente che li guarda
c’e’ una checca che fa il tifo
ma dimmi tu dove sara’
dov’e’ la strada per le stelle
mentre ballano
si guardano e si scambiano la pelle
e cominciano a volare
con tre salti sono fuori dal locale
con un aria da commedia americana
sta finendo anche questa settimana
ma l’america e’ lontana
dall’altra parte della luna
che li guarda e anche se ride
a vederla mette quasi paura
e la luna in un silenzio
ora si avvicina
con un mucchio di stelle
cade per strada
luna che cammina
luna di citta’
poi passa un cane che sente qualcosa
li guarda abbaia e se ne va
Anna avrebbe voluto morire
Marco voleva andarsene lontano
qualcuno li ha visti tornare
tenendosi per mano

Le donne lo sanno – Luciano Ligabue cover by S@cr@

Le donne lo sanno – Luciano Ligabue cover by S@cr@

Le donne lo sanno è il brano ideale per festeggiare l’8 Marzo, la Festa della Donna, quindi ho deciso di suonarla e cantarla per dedicarla a tutte le donne della terra.

Ho scelto la canzone di Ligabue perchè condivido a pieno il pensiero dell’autore nel sostenere che le donne hanno molta più esperienza degli uomini e a differenza di loro hanno sempre la situazione in mano, sanno benissimo cosa vogliono ed il modo per ottenerla, riuscendoci quasi sempre. Allo stesso tempo spero che sia un incoraggiamento verso tutte quelle donne che ancora vengono oppresse nel mondo, sperando che il prima possibile possano ottenere la libertà che desiderano.

Vi lascio con il video del brano suonato e cantato da me ed il testo della canzone, vi ricordo di lasciare, se volete, un commento al video, di cliccare su mi piace e iscrivervi al mio canale Youtube.

Al prossimo video

Grazie

S@cr@

TESTO:

Le donne lo sanno
C’è poco da fare
C’è solo da mettersi in pari col cuore
Lo sanno da sempre
Lo sanno comunque per prime

Le donne lo sanno
Che cosa ci vuole

Le donne che sanno
Da dove si viene
E sanno per qualche motivo
Che basta vedere

E quelle che sanno
Spiegarti l’amore
O provano almeno
A strappartelo fuori
E quelle che mancano
Sanno mancare
E fare più male

Possono ballare un po’ di più

Possono sentir girar la testa
Possono sentire un po’ di più
Un po’ di più

Le donne lo sanno
Chi paga davvero
Lo sanno da prima
Quand’è primavera
O forse rimangono pronte
È il tempo che gira

Le donne lo sanno
Com’è che son donne

E sanno sia dove
Sia come sia quando
Lo sanno da sempre
Di cosa stavamo parlando

E quelle che sanno
Spiegarti l’amore
O provano almeno

A strappartelo fuori
E quelle che mancano
Sanno mancare
E fare più male

Vogliono ballare un po’ di più
Vogliono sentir girar la testa

Vogliono sentire un po’ di più
Un po’ di più

Possono ballare un po’ di più
Possono sentir girar la testa
Possono sentire un po’ di più
Un po’ di più

Al limite del piacere
Al limite dell’orrore
Conoscono posti in cui non vai
Non vai

Le donne lo sanno
Che niente è perduto
Che il cielo è leggero
Però non è vuoto
Le donne lo sanno

Le donne l’han sempre saputo

Vogliono ballare un po’ di più
Vogliono sentir girar la testa
Vogliono sentire un po’ di più
Un po’ di più

Al limite del dolore
Al limite dell’amore
Conoscono voci che non sai
Non sai
Non sai