nessuno vuole essere robin -Cesare Cremonini

Nessuno vuole essere Robin – Cesare Cremonini

Cosa succede nella società moderna? Prova a spiegarlo Cremonini nel brano ” Nessuno vuole essere Robin”

Il nuovo singolo di Cremonini, Nessuno vuole essere Robin, è una riflessione bella e buona su quello che sta succedendo alla società dei giorni nostri. “La legittima ricerca di sicurezza e di benessere personale e la paura e la sfiducia nel prossimo”, dice Cremoninisono le contraddizioni sulle quali si è ritrovato a scrivere il brano.

Leggendo il testo risalta la paura che si ha di mostrarsi fragili davanti al proprio partner, la difficoltà nell’esprimere i propri sentimenti anche di fronte ad una semplice domanda “Come mai sono venuto stasera?“, preferendo il proprio cane come compagno di vita di tutti i giorni.

In più viene evidenziata la pressione societaria che si manifesta oggi soprattutto sulle nuove generazioni, dove tutti vogliono essere dei fuoriclasse ritrovandosi poi a sbagliare nelle cose più semplici (“Tutti col numero dieci sulla schiena, e poi sbagliamo i rigori“) e dove tutti, nella vita, vogliono avere il ruolo dell’eroe protagonista e nessuno pensa che anche le spalle degli stessi, in fondo, la loro bella figura la fanno lo stesso (“Ti sei accorta anche tu, che in questo mondo di eroi nessuno vuole essere Robin“)

Il videoclip della canzone è stato girato tra Bologna e Londra ed è diretto da Giorgio J. Squarcia.

Il cantautore emiliano sarà in tour dal 15 giugno. Ecco le date

CESARE CREMONINI – TOUR 2018

15 giugno Lignano – Stadio Teghil
20 giugno Milano – Stadio San Siro
23 giugno Roma – Stadio Olimpico
26 giugno Bologna – Stadio Dall’Ara SOLD OUT

LINK PER ACQUISTARE I BIGLIETTI

TESTO:

Come mai sono venuto stasera?
Bella domanda
Se ti dicessi che mi manca il tuo cane, ci crederesti?
Che in cucina ho tutto tranne che il sale, me lo daresti?
C’ho una spina in gola che mi fa male, fa male, fa male
Fammi un’altra domanda
Che non riesco a parlare
Quel che vorrei dirti stasera è
Non ha importanza
È solo che a guardarti negli occhi mi ci perdo
Quando il cielo è silenzioso mi nevica dentro
Se giurassi di dormire con te e non toccarti, toccarti, toccarti
Ma certo
Vuoi dormire col cane
Sai quanta gente ci vive coi cani
E ci parla come agli esseri umani
Intanto i giorni che passano accanto li vedi partire come treni
Che non hanno i binari, ma ali di carta
E quanti inutili scemi per strada o su Facebook
Che si credono geni, ma parlano a caso
Mentre noi ci lasciamo di notte, piangiamo
E poi dormiamo coi cani
 
Ti sei accorta anche tu, che siamo tutti più soli?
Tutti col numero dieci sulla schiena, e poi sbagliamo i rigori
Ti sei accorta anche tu, che in questo mondo di eroi
Nessuno vuole essere Robin
 
È certo che è proprio strana la vita, ci somiglia
È una sala d’aspetto affollata e di provincia
C’è un bambino di fianco all’entrata che mi guarda e mi chiede perché
Perché passiamo le notti aspettando una sveglia
Ci prendiamo una cotta per la prima disonesta
Complichiamo i rapporti come grandi cruciverba
E tu mi chiedi “perché?”
Fammi un’altra domanda
Che non riesco a parlare
 
Sai quanta gente sorride alla vita e se la canta
Aspettando il domani
Intanto i giorni che passano accanto li vedi partire come treni
Che non hanno i binari, eppure vanno in orario
E quanti inutili scemi per strada o su Facebook
Che si credono geni, ma parlano a caso
Mentre noi ci lasciamo di notte, piangiamo
E poi dormiamo coi cani
Mentre noi ci lasciamo di notte, piangiamo
E poi dormiamo coi cani
Mentre noi ci lasciamo di notte, piangiamo
E poi dormiamo coi cani
 
Ti sei accorta anche tu, che siamo tutti più soli?
Tutti col numero dieci sulla schiena, e poi sbagliamo i rigori
Ti sei accorta anche tu, che in questo mondo di eroi
Nessuno vuole essere Robin
Come mai sono venuto stasera?
Come mai sono venuto stasera?
Bella domanda
 

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