nella valle dei girasoli - robysacra

Nella valle dei girasoli

Nella valle dei girasoli dorati

Dentro, siamo tutti girasoli dorati.
(Allen Ginsberg)

Venerdì, sono a casa da lavoro, così decido di fare un giro fino a Rosignano Monferrato. Un paesino tra i colli del Monferrato tra Asti, Casale ed Alessandria.

Da subito rimango affascinato dal paesaggio collinare che caratterizza il luogo, un saliscendi di terreni carichi di colori diversi, dal giallo intenso al marrone scuro, inframezzati da macchie verdi dei piccoli boschi. Il tutto condito da borghi più o meno grandi che proteggono le cime dei colli quasi a farne scudo. Ognuno di essi porta con se chiese o rocche storiche che danno quel classico tocco in più , proprio come la ciliegina sulla torta di un mastro pasticcere.

Le strade che percorro sono sinuose e dolci, di quelle che si devono guidare “piano” ( per controvertire una famosa canzone dei Subsonica dal nome “Strade”), come se si accarezzasse una bella donna. Ti accompagnano attorno ai colli fino alla meta da raggiungere ed io le lascio fare, senza fretta, dimenticandomi del tempo. Strade che nascondono segreti, per sbattermeli in faccia togliendomi il fiato, lasciandomi quasi stordito.

Come gli immensi campi di girasole che si estendono a perdita d’occhio, illuminando il viaggio con i loro colori, quasi ad entrare in competizione con la Stella che da loro il nome. Decido di fermarmi subito e catturare un po’ della loro bellezza.

Nella valle dei girasoli 2 - robysacra
Chi ti ama ti strappa dagli occhi la malinconia, e ci semina campi di girasoli.
(Barbara Brussa)
Nella valle dei girasoli 3 - robysacra
La strada per la libertà è piena di girasoli.
(Martin Firrell)

Risalgo in macchina ed arrivo a Casorzo, terra del Malvasia, vino rosso vivace, dolciastro e aggiungo buonissimo, un piccolo borgo di meno di 700 abitanti che si divide in Basso ed Alto. Poche case, per pochi abitanti, ma la ciliegina sulla torta qui ha qualcosa di magico. Sulla cima del colle si erge la Chiesa di San Vincenzo Martire, opera Barocca di Magnocavallo, con la sua bella facciata di mattoni a vista ma che diventa nulla in confronto all’Ippocastano Bicentenario, chiamato dai Casorzesi “La Castagna”, che è cresciuto e continua la sua vita nello spiazzo di fronte. Un albero stupendo, difficile da abbracciare con gli occhi data la sua grandezza, che in questo periodo (settembre) inizia ad indossare gli splendidi colori autunnali ed a lasciar cadere i sui frutti. Una sosta sulla panchina adiacente per ammirarlo e d’obbligo. 

Ippocastano bicentenario - robysacra
Fate come l’albero, che cambia le foglie e conserva le radici. Cambiate le vostre idee e conservate i princìpi.
Ippocastano bicentenario 2 - robysacra
Gli alberi sono le colonne del mondo, quando gli ultimi alberi saranno stati tagliati, il cielo cadrà sopra di noi.
(Detto dei nativi americani)

Arriva il momento di salutare l’Ippocastano e riprendere l’auto per far visita ad un altro albero famoso del luogo, il Bialbero, altro aspetto magico della zona, perchè sulla strada che da Casorzo porta a Grana guardando a sinistra ci si imbatte in una zona recintata in mezzo ai campi dove su di un comune Gelso ha deciso di crescere un altrettanto comune Ciliegio (i cui rami ora superano il suo coinquilino di ben 5 metri), rendendo il Bialbero unico nel suo genere. Nessuno sa esattamente come i due alberi si siano uniti in uno solo, probabilmente qualche uccello ha lasciato cadere un seme in cima al gelso su cui poi sono nate le radici, che pian piano si sono fatte spazio nel tronco cavo del gelso fino a raggiungere il suolo ed a svettare verso il cielo. In realtà, gli alberi che crescono da “parassiti” su altri alberi non costituiscono un fatto insolito, ma normalmente non raggiungono le dimensioni e la durata di vita del Bialbero di Casorzo. Decido di sedermi al tavolino prendermi il tempo per scattare qualche foto e farmi una fumata di pipa.

Bialbero - Robysacra
Le mani dell’albero hanno le unghie sporche di azzurro a furia di scavare dentro il cielo
(Fabrizio Caramagna)
Bialbero 2 - Robysacra
Vedo ovunque nella natura, ad esempio negli alberi, capacità d’espressione e, per così dire, un’anima.
(Vincent van Gogh)

Salutato anche il Bialbero di Casorzo è tempo di tornare a casa, salgo in auto e mi dirigo verso Rosignano. Prima di arrivare a destinazione mi concedo solo un ultimo scatto, come dire di no a questo tramonto?

Tramonto a Rosignano - Robysacra

Al prossimo viaggio 

S@cr@ 

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