Mad World - robysacra

Mad World – Tears for Fears cover by S@cr@

Mad World, il Pazzo Mondo descritto dai Tears for Fears

Mad World è per me una canzone attualissima, nonostante sia stata scritta nel 1982 da Roland Orzabal e Curt Smith, i fondatori della band Inglese Tears for Fears nel 1981. Il brano parla sostanzialmente dell’insicurezza che si vive nel periodo adolescenziale della propria vita, quando si vede il mondo andare avanti senza freni ma non si ha ancora ben chiaro che cosa in realtà si vuole fare da “grandi”.

Scritta da Orzabal quando aveva poco più di 19 anni, Mad World racconta di quello che l’autore osserva dalla finestra della sua abitazione di Bath, cittadina troppo distante da Londra, lasciando intendere temi come l’alienazione, il non sentirsi bene o inappropriati nel mondo che ci circonda. La prima strofa è la descrizione limpida del malessere del mondo, dove le persone sembrano avere sempre le stesse espressioni svegliandosi ogni giorno con visi consumati per rivivere la stessa vita del giorno prima. ( “All around me are familiar faces, Worn out places, worn out faces”). Se già gli autori descrivevano così il mondo nell’82, penso che ai giorni nostri la situazione non sia altro che peggiorata, la frenesia della vita non ci porta altro che alle sensazioni sopra citate, nelle auto, sulla metropolitana o sui trasporti pubblici non si vedono altro che “Worn out faces”.

Nella seconda strofa il senso di tristezza e desolazione si acuisce, spostando l’attenzione su come il passare del tempo porti il nostro modo di pensare a cambiare radicalmente utilizzando l’esempio della felicità che si prova da bambini nel giorno del proprio compleanno (“Children waiting for the day they feel good, Happy Birthday, Happy Birthday”), contrapposta alla tristezza che si prova da adulti nel sentire lo scorrere del tempo. La strofa si conclude con la descrizione del passaggio vitale dall’adolescenza alla maturità, descrivendo i giovani come piccole copie degli adulti, obbligati a sedersi ed ascoltare ( “Sit and listen, sit and listen”). Fatto che avviene anche a scuola dove gli studenti vengono considerati come numeri da educare, quasi automi, invece di soffermarsi sulle qualità interiori di ognuno. ( “Hello teacher tell me what’s my lesson, Look right through me, look right through me”)

In conclusione Mad World sottolinea il fatto che le idee per cui tutti si muovono freneticamente sono eteree e che il “domani” che tutti immaginano è solo un’ illusione. Un’idea molto nera della vita in effetti, ma che rispecchia le direzioni che stanno prendendo sempre di più le nuove generazioni, collegate in continuazione a realtà virtuali che promettono  “mondi” migliori ma che alla fine sembrano solo renderli sempre più apatici ed asociali. Ovviamente non per tutti è così ed io continuerò a tifare per quell’adolescenza attiva e vitale che preferisce vivere di emozioni anzichè guardarle da uno schermo.

Di Mad World sono state fatte molte cover, la più celebre è quella di Gary Jules e Michael Andrews (2006), che divenne la colonna sonora del film “Donnie Darko”. In Italia si sono cimentati Elisa e Marco Mengoni.

Di seguito potete ascoltare la mia versione acustica del brano e leggere testo e traduzione.

Spero vi piaccia

S@cr@

TESTO MAD WORLD:

All around me are familiar faces
Worn out places, worn out faces
Bright and early for their daily races
Going nowhere, going nowhere
Their tears are filling up their glasses
No expression, no expression
Hide my head I want to drown my sorrow
No tomorrow, no tomorrow

And I find it kind of funny
I find it kind of sad
The dreams in which I’m dying
Are the best I’ve ever had
I find it hard to tell you
I find it hard to take
When people run in circles
It’s a very, very mad world 

Children waiting for the day they feel good
Happy Birthday, Happy Birthday
And I feel the way that every child should
Sit and listen, sit and listen
Went to school and I was very nervous
No one knew me, no one knew me
Hello teacher tell me what’s my lesson
Look right through me, look right through me

And I find it kind of funny
I find it kind of sad
The dreams in which I’m dying
Are the best I’ve ever had
I find it hard to tell you
I find it hard to take
When people run in circles
It’s a very, very mad world

TRADUZIONE MAD WORLD:

Intorno a me ci sono visi familiari
Luoghi consumati, visi consumati
È luminoso ed è presto per le loro gare giornaliere 
Non vanno da nessuna parte, non vanno da nessuna parte.
E le loro lacrime riempiono i loro bicchieri
Nessuna espressione, nessuna espressione
Nascondo la mia testa, voglio affogare la mia tristezza
Nessun domani, nessun domani.E lo trovo piuttosto divertente
E allo stesso tempo lo trovo piuttosto triste
I sogni nei quali sto morendo
Sono i migliori che io abbia mai avuto
Trovo difficile dirtelo
Perché è difficile da accettare
Quando le persone corrono in cerchio
È un mondo davvero folleI bambini aspettano il giorno in cui si sentiranno bene
Buon compleanno, buon compleanno.
Mi sento nel modo in cui ogni bambino dovrebbe sentirsi
Siediti e ascolta, siediti e ascolta.
Sono andato a scuola ed ero così nervoso
Nessuno mi conosceva, nessuno mi conosceva
Buongiorno maestra, mi dica qual è la mia lezione,
Guardami dentro, guardami dentroE lo trovo piuttosto divertente
E allo stesso tempo lo trovo piuttosto triste
I sogni nei quali sto morendo
Sono i migliori che io abbia mai avuto
Trovo difficile dirtelo
Perché è difficile da accettare
Quando le persone corrono in cerchio
È un mondo davvero folle, mondo folle
Si amplia il tuo mondo
Folle mondo

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